Nel post precedente abbiamo visto cosa sono i casi e a cosa servono le declinazioni in latino. Oggi facciamo un passo avanti concreto e iniziamo ad analizzare la prima declinazione.
Se ti stai chiedendo come fare a memorizzare i vocaboli senza impazzire, guarda questo breve video in cui ti mostro il meccanismo pratico, e poi leggi lo schema qui sotto:
Come funziona una declinazione? Il trucco della radice
Come spiegato nel video, il “segreto” per declinare qualsiasi parola latina consiste nel dividere il vocabolo in due parti:
- La radice: la parte iniziale della parola, che esprime il significato e non cambia mai.
- La desinenza: la parte finale, che cambia a seconda del caso (e quindi della funzione logica che la parola ha nella frase).
Prendiamo come esempio la parola più famosa della prima declinazione: rosa, rosae (la rosa).
Se togliamo la desinenza, otteniamo la radice: ros-.
A questa radice basterà attaccare le desinenze del singolare, che sono sempre le stesse per tutti i nomi di questo gruppo!
Un piccolo consiglio di pronuncia: La desinenza del genitivo e del dativo si scrive -ae, ma si legge semplicemente -e (perché è un dittongo).
Tabella pratica: i modelli Rosa e Puella
Ecco uno schema chiaro con i sei casi della prima declinazione al singolare. Oltre a rosa, ho inserito anche puella (la fanciulla) per mostrarti come la regola si applichi identica a qualunque parola.
Per declinare, separiamo la parte fissa (radice) dalla parte variabile (desinenza). Una volta imparate queste sei desinenze, potrai declinare quasi tutti i nomi femminili della prima declinazine
Nota sulla pronuncia: Le desinenze -ae si leggono come una “e” semplice (dittongo).
Nota sulla grafia: All’ablativo troverai il segno ā, serve a indicare che la “a” è lunga e a non confondere questo caso con il soggetto.
| Caso | Funzione | Desinenza | Esempio: rosa | Esempio: puella | Significato / Traduzione |
| Nominativo | Soggetto | -a | rosa | puella | la rosa / la fanciulla (soggetto) |
| Genitivo | Specif. (di chi?) | -ae | rosae | puellae | della rosa / della fanciulla |
| Dativo | Termine (a chi?) | -ae | rosae | puellae | alla rosa / alla fanciulla |
| Accusativo | Compl. Oggetto | -am | rosam | puellam | la rosa / la fanciulla (ogg.) |
| Vocativo | Vocazione / Richiamo | -a | rosa | puella | o rosa! / o fanciulla! |
| Ablativo | Vari complementi | -ā | rosā | puellā | con la rosa / con la fanciulla (da, per…) |
Mettiti alla prova!
Come ho suggerito nel video, se hai memorizzato queste finali puoi scrivere qualunque parola della prima declinazione. Prova tu nei commenti: come declineresti al singolare la parola vita, vitae?
Individua la radice (vit-) e aggiungi le desinenze che abbiamo appena visto. Ti aspetto per la correzione!



