Latino per tutti – Lezione 2: Il singolare della prima declinazione

Nel post precedente abbiamo visto cosa sono i casi e a cosa servono le declinazioni in latino. Oggi facciamo un passo avanti concreto e iniziamo ad analizzare la prima declinazione.

Se ti stai chiedendo come fare a memorizzare i vocaboli senza impazzire, guarda questo breve video in cui ti mostro il meccanismo pratico, e poi leggi lo schema qui sotto:

Come funziona una declinazione? Il trucco della radice

Come spiegato nel video, il “segreto” per declinare qualsiasi parola latina consiste nel dividere il vocabolo in due parti:

  1. La radice: la parte iniziale della parola, che esprime il significato e non cambia mai.
  2. La desinenza: la parte finale, che cambia a seconda del caso (e quindi della funzione logica che la parola ha nella frase).

Prendiamo come esempio la parola più famosa della prima declinazione: rosa, rosae (la rosa).

Se togliamo la desinenza, otteniamo la radice: ros-.

A questa radice basterà attaccare le desinenze del singolare, che sono sempre le stesse per tutti i nomi di questo gruppo!

Un piccolo consiglio di pronuncia: La desinenza del genitivo e del dativo si scrive -ae, ma si legge semplicemente -e (perché è un dittongo).

Tabella pratica: i modelli Rosa e Puella

Ecco uno schema chiaro con i sei casi della prima declinazione al singolare. Oltre a rosa, ho inserito anche puella (la fanciulla) per mostrarti come la regola si applichi identica a qualunque parola.

Per declinare, separiamo la parte fissa (radice) dalla parte variabile (desinenza). Una volta imparate queste sei desinenze, potrai declinare quasi tutti i nomi femminili della prima declinazine

Nota sulla pronuncia: Le desinenze -ae si leggono come una “e” semplice (dittongo).

Nota sulla grafia: All’ablativo troverai il segno ā, serve a indicare che la “a” è lunga e a non confondere questo caso con il soggetto.

CasoFunzioneDesinenzaEsempio: rosaEsempio: puellaSignificato / Traduzione
NominativoSoggetto-arosapuellala rosa / la fanciulla (soggetto)
GenitivoSpecif. (di chi?)-aerosaepuellaedella rosa / della fanciulla
DativoTermine (a chi?)-aerosaepuellaealla rosa / alla fanciulla
AccusativoCompl. Oggetto-amrosampuellamla rosa / la fanciulla (ogg.)
VocativoVocazione / Richiamo-arosapuellao rosa! / o fanciulla!
AblativoVari complementirosāpuellācon la rosa / con la fanciulla (da, per…)

Mettiti alla prova!

Come ho suggerito nel video, se hai memorizzato queste finali puoi scrivere qualunque parola della prima declinazione. Prova tu nei commenti: come declineresti al singolare la parola vita, vitae?

Individua la radice (vit-) e aggiungi le desinenze che abbiamo appena visto. Ti aspetto per la correzione!

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